Time4kids recensito sul blog di Donna Moderna
Time4Kids di nuovo sul Corriere della Sera
Fai una bella smorfia, scatta e vinci!
Time4kids insieme a Skype, lancia un piccolo concorso on line. Partecipare è semplice: diventa fan della pagina di Time4kids su Facebook, poi carica la foto della smorfia più bella (tua o dei tuoi bambini).
Una bella smorfia e via! Clicca qui!
Le tre foto più votate dai fans vinceranno un kit per collegarsi a Skype(cuffia, webcam e una carta prepagata del valore di 5€).
Scadenza: 10 marzo 2010.
Tutti possono partecipare!
Scarica il pdf Primi passi con Skype, guida per i neo-genitori, la guida. per scoprire che “Una cosa così semplice può fare una notevole differenza”
Time4Kids sul Corriere della Sera

Sul Corriere della Sera di oggi 22 novembre 2009 c’è un articolo dedicato a Time4kids!
Caccia al diritto

Il network Time4Kids lancia una Caccia al tesoro tra i libri e i diritti dei bambini per i 20 anni della firma della Convenzione Internazionale dei Diritti del Fanciullo. La Caccia al Tesoro “CACCIA AL DIRITTO” si svolge online coinvolgendo i diversi portali del Network, portali leader per il servizio di informazione dedicato alle famiglie nelle città di Roma, Milano, Torino, Brescia, Lodi, Genova e Crema.
I bambini partecipanti saranno inviati a cercare con i loro genitori gli indizi in un percorso protetto garantito dalla rete dei portali e che rimanderà i giocatori a trovare soluzioni e risposte in libri per bambini e ragazzi e nella carta dei Diritti del Fanciullo messa a disposizione nella sua forma integrale sul portale Forkids.it L’iniziativa è dedicata ai bambini e ai ragazzi dai 5 ai 16 anni. Al gioco è possibile partecipare in modo individuale o in gruppo.
ISCRIZIONE
Destinatari: bambini/e e ragazzi/e dai 5 ai 16 anni e… mamme, papà, nonni, bibliotecari e insegnanti. Per partecipare alla Caccia al Tesoro bisogna iscriversi entro il 31 ottobre 2009 inviando una mail a tesoro@milanoperibambini.it con oggetto: “caccia al tesoro”. Periodo: dal 31 ottobre al 20 novembre 2009.
COME SI GIOCA
Per partecipare alla Caccia al Tesoro i concorrenti dovranno inviare una mail con oggetto “Caccia al Tesoro” a info@forkids.it fornendo il proprio nome, la propria mail di riferimento e la propria età.
Se si partecipa come classe bisogna segnalarlo al momento dell’iscrizione indicando la Scuola, la classe e la sezione di appartenenza.
È importante che la mail sia corretta perché il Primo Indizio verrà fornito tramite mail a tutti gli iscritti con un invio effettuato il giorno 3 novembre 2009, data d’inizio della Grande Caccia al Tesoro.
Una volta eseguita la registrazione i partecipanti riceveranno il primo indizio di cui troveranno la soluzione navigando nelle sezioni del sito www.forkids.it e nei siti partner dell’iniziativa del Network Nazionale Time4Kids. Una volta risolto il primo indizio si avrà accesso alle fasi successive del gioco. Per aiutare la ricerca dalla Direzione di Gioco verrà ogni volta indicato dove bisognerà dirigere la propria attenzione per scovare il nuovo indizio.
PREMI IN PALIO
Al primo classificato: libri per bambini e ragazzi per un valore di 150 €
Al secondo classificato: libri per bambini e ragazzi per un valore di 100 €
Al terzo classificato: il gioco da tavolo Madamx (Faro Giochi), un gioco italiano che ricalca le regole base della classica dama rivoluzionandola, con un pizzico di fantasia.
Altri premi verranno assegnati ai primi dieci classificati. L’elenco completo verrà pubblicato tra qualche giorno
I premi saranno spediti entro 2 mesi dalla nomina dei vincitori.
PREMIAZIONE
Il giorno 20 novembre 2009, ricorrenza della stesura della Convenzione Internazionale dei Diritti del Fanciullo, la Caccia al tesoro si concluderà e verranno proclamati i vincitori. Sul sito www.time4kids.it e suoi siti che aderiscono alla Caccia al Tesoro verranno pubblicati i vincitori della Caccia al Tesoro entro il 24 novembre 2009.
CLAUSOLE FINALI
La partecipazione al gioco comporta la totale accettazione del presente regolamento.
L’iniziativa ha il patrocinio dell’UNICEF e della Fondazione Onlus di AIUTARE I BAMBINI.

![]()
Tra gli sponsor tecnici: la testata giornalistica Nostrofiglio.it , Caco Design.
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
L’acquisizione dei dati personali verrà effettuata nel rispetto del D.Lgs 196/02 e successive modificazioni. Il trattamento dei dati personali forniti dai partecipanti verrà effettuato dal Network Time4kids e da tutti i suoi affiliati nel pieno rispetto delle leggi sulla Privacy e sue successive modifche.I dati verrano utilizzati per comunicare i risultati del gioco agli interessati. Il partecipante può esercitare i diritti di cui all’art.13 della suddetta legge: in particolare può chiedere la cancellazione dei propri dati in qualsiasi momento scrivendo a: info@forkids.it
Per ulteriori informazioni: info@forkids.it
Mamma o non mamma
Carola Susani e Elena Stancanelli sono giornaliste, sono amiche e sono profondamente diverse: una è mamma di due bambine (Carola), l’altra (Elena) è la non-mamma di nessuno (per scelta) e afferma di aver sempre saputo di non voler diventare madre. Insieme hanno scritto il libro MAMMA O NON MAMMA (Feltrinelli). Il libro è il loro scambio di lettere sul tema dell’essere madri oppure no. Partendo dal presupposto che il mondo si divide tra donne-mamme e donne-non-mamme, le due amiche si spiegano a vicenda perchè vale la pena mettere al mondo dei figli (nonostante la realtà non sia sempre rose e fiori) e perchè invece mettere al mondo dei figli è un atto sconsiderato e ingiusto. L’agenda delle mamme le ha intervistate per cercare di capire come e dove si incontrano due persone con visioni della maternità (e della vita in generale) così diverse.
“Mamma o non mamma” è un libro scritto a quattro mani sul tema della maternità a due facce: quella desiderata e realizzata (di Carola) e quella decisamente e coscientemente evitata (di Elena). Tra mamme e non mamme il dialogo spesso è difficile, ci si sente distanti anni luce, voi vi capite per via epistolare. Perchè la scelta di pubblicare i vostri dialoghi?
(Carola) – Sentivamo un silenzio pesante tra madri e non madri. Abbiamo sentito il bisogno di scalfirlo, di far venire fuori quello che premeva.
(Elena) – Credo che piacesse a entrambe l’idea di superare la diffidenza che c’è tra le due posizioni. Le madri sono guardinghe verso le non-madri e viceversa. E la lettaratura era lo spazio più giusto per farlo. Più ancora dell’amicizia.
La vostra diversità è evidente: Carola è la mamma di due bambine che, ammettendo le difficoltà e i dubbi amletici dell’essere madre, sostiene la bellezza e l’importanza della maternità. Elena è la donna che non vuole avere figli, per scelta: anche se ha incontrato uomini che figli da lei ne avrebbero voluti, da sempre è convinta che essere madre non sia necessario, forse nemmeno giusto. Cosa vi unisce, dove vi incontrate?
(Carola) – Ci incontriamo, credo, nella sete di verità, nel riconoscimento delll’epos dell’esistenza, nella coscienza che c’è una nudità nello stare al mondo, che a un certo punto ti sorprende (ti cadono gli abiti di dosso), proprio quando vorresti essere vestita di tutto punto.
(Elena) – Ci incontriamo nella devozione alla letteratura che determina anche, da due parti opposte, la nostra biografia. Anche il nostro essere madri o non-madri ha a che fare coi libri. Tutto ha a che fare coi libri, e in questo ci somigliamo e per questo ci divertiamo insieme e siamo riuscite nell’impresa difficilissima di scrivere una accanto all’altra.
Elena, dici che le madri sono pericolose perché fanno male, malissimo. Addirittura affermi che il male che una madre fa alle figlie femmine è potentissimo. Dici anche che la causa di questo è che le madri sono spesso infelici. E’ un tuo vissuto personale o credi sia una regola universale?
(Elena) – Non esistono vissuti personali. Esistono episodi della tua vita che ti permettono di agganciarti alla natura, di capire piccole cose del mondo. Io credo che la linea matrilineare sia una linea di sangue. Potente, ma sanguinaria.
Carola risponde che non è che se diventi madre devi smettere di colpo di vedere le cose brutte o puoi pensare solamente alle rose. “Se avessi creduto di dovere alle mie figlie uno sguardo zuccherato e finto avrei rinunciato anch’io”. Essere madre impone di mettere in conto anche lati negativi, ma ne vale la pena. Qual è il bello Carola?
(Carola) – Forse la cosa che non smette di stupirmi è l’incontro con i nostri figli (le mie figlie), la prima volta e poi anche tutti gli altri giorni, bambini che dovrebbe assomigliarci e di cui invece riesco a vedere quasi soltanto l’autonomia, la lontananza, la differenza da me, la libertà insomma. È una prossimità, calda, di pelle, amorosa che mette al mondo la libertà. Con quello che comporta, di fratture, solitudini e silenzi. Questa educazione di noi stesse alla libertà di un altro (di un’altra) è una delle lezioni più importanti che ricevo ogni giorno dalla maternità.
“Non volere figli sembra il gesto di una formica che vuole affermare la propria identità nel formicaio comportandosi come una cicala, ma non sono l’unica al mondo a non aver voluto figli. Siamo un po’ fastidiose, ma non del tutto inutili”. Con queste parole sprimi una verità Elena: il mondo si divide in donne che hanno figli e donne che non hanno figli. Come se in mezzo non ci fossero sfumature. Una donna “è” anche senza maternità. Cosa c’è oltre all’essere madri?
(Elena) – Ci sono io, e tutte quelle come me. Persone, donne. A cosa servono gli esseri umani non è una domanda alla quale è possibile rispondere. Per quanto mi riguarda non servono a niente. Mettono bellezza e bruttezza nel mondo e poi scompaiono. Io mi accontenterei di mettere solo un po’ più di bellezza rispetto alla bruttezza che inevitabilmente mi lascerò alle spalle.
intervista di Marta Pizzocaro – www.lagendadellemamme.it
Time4kids su Viver sani & belli
Un articolo sulle mamme on line cita il nostro network, su Viver sani & belli – 31 Luglio 2009.
Time4kids su donnamoderna.com
Donna Moderna – 26 giugno 2009
Testo dell’articolo:
I siti web utili per le mamme
Pannolini lavabili, percorsi da fare senza pericolo con il passeggino, attività e iniziative per i piccoli città per città… ecco una mini guida per sfruttare le risorse di Internet
Vuoi sapere come muoverti in città col passeggino? A Milano, e presto si spera in tutta Italia, le mamme antenna segnalano su RadioMamma i locali “family friendly” e i percorsi carrozinabili.
Per sapere quali attività fare col tuo bambino questo fine settimana vai su Time4Kids : sono on line i calendari di Bologna, Brescia, Cremona, Genova, Lodi, Milano, Pavia, Roma, Torino.
Per capire come riuscire a conciliare carriera e famiglia, invece, c’è il sito delle mamme che lavorano, le Working Mothers Italy.
E se desideri un bambino ma non arriva, prova a informarti sui percorsi possibili su Sos Infertilità, una onlus che offre consulenze gratuite sul tema; inoltre, il team di Sos Infertilità Onlus è presente anche nel nostro forum.
Sul sito MomCamp.it, poi, tanti interventi di mamme che attraverso il blog discutono delle loro esperienze mettendo in Rete spunti utili sugli argomenti più disparati.
Per scoprire come risparmiare e inquinare meno il sito Pannolini Lavabili recensisce gratuitamente ogni tipo di pannolino riusabile, per farsi un’idea e magari scoprire che non è impossibile.
Dove si comprano? Sul sito Pagurino.it.
E per sapere come ci si sente prima, dopo, durante la gravidanza e magari “spiare” come fanno le altre mamme c’è Mamme nella Rete quasi una tv on demand con tanti video su argomenti diversi e contributi interessanti, dalla pappa alla nanna… e tanto altro.
Link: www.donnamoderna.com
Intervista a Silvia Colombo

Intervista a Silvia Colombo, critica cinematografica, educatrice, mamma doppia e autrice del libro “Confessioni di una mamma pericolosa” pubblicato da Fazi Editore.
di Marta Pizzocaro – www.l’agendadellemamme.it
Oltre centosessanta pagine dense di incidenti di percorso, errori, crisi di rabbia e di pianto: nel suo libro, Silvia Colombo si districa eroicamente tra disavventure e consigli pratici di neo mamma, moderna ma anche leggermente “pericolosa”. Così si auto definisce lei, un po’ ironicamente e un po’ tragicamente. L’agenda delle mamme l’ha intervistata, sia per capire quanto sia reale questa altalena di di stati d’animo che rende una neo mamma ora euforica ora depressa, sia per avere un’idea di come si possa arrivare preparate all’avvento del mamy blues affinché non si trasformi in una più grave depressione post-partum.
ADM - “Confessioni di una mamma pericolosa” è un vero e proprio romanzo di formazione: parti da una situazione autobiografica di neo-mamma di due gemelle, totalmente disorientata – praticamente sull’orlo di una crisi di nervi – e alla fine del libro sei una mamma organizzata, con strategie e idee ben chiare su cosa fare e cosa non fare per sopravvivere dignitosamente alla maternità. Sono tutti “mali necessari”, esperienze che ogni mamma deve per forza provare sulla propria pelle oppure, con qualche aiuto in più, avresti potuto evitare qualcuna delle fasi stremanti che descrivi nella prima parte del libro?
SC – Penso che un certo grado di confusione, incertezza, spaesamento, fatica e stanchezza siano inevitabili e anche necessari: ogni mamma deve trovare una propria strada, un suo modo di essere mamma, un suo modo di organizzare la giornata e anche un suo modo di stare con il proprio bambino. Ed è un percorso che si fa piano piano, sbagliando e correggendosi, attraversando la fase difficile dei primi mesi dopo la nascita. Detto questo penso che la neomamma debba avere sicuramente un aiuto, deve essere “aiutata” a riposarsi, a dormire la notte, nelle cose pratiche di ogni giorno. E soprattutto non deve essere lasciata sola, questa è la cosa più importante.
a cura di: Marta Pizzocaro – www.lagendadellemamme.it
La mamma torna al lavoro
Ecco finalmente un sito cerca-lavoro dedicato solo alle mamme. Perchè le mamme hanno esigenze diverse, impegni, doveri e finalmente diritti diversi. Per quelle che fino ad ora hanno rinunciato a cercare un lavoro perchè voleva dire sacrificare i figli, la famiglia e la propria serenità ecco l’occasione per ricominciare a cercare, per tuffarsi, mentre i figli crescono, di nuovo alla ribalta!
Mara Gibelli – www.bresciabimbi.it
Per i bimbi delll'Abruzzo: "In vacanza da noi, in vacanza con voi"

Dall’Age (associazione genitori):
Si chiede alle associazioni dei genitori, anche grazie ai contatti che hanno nelle diverse comunità di
Organizzare ospitalità in altre regioni italiane di gruppi di ragazzi colpiti dal terremoto (scuola dell’obbligo e/o adolescenti). In estate, come noto, sono attive colonie marine e montane, centri estivi, vacanze promosse da Comuni e Oratori. Ipotizzabili ospitalità di una settimana. Possibile anche l’ospitalità in famiglie o in alberghi, purché la giornata poi preveda attività comuni per i ragazzi
Mettere a disposizione volontari (genitori, …
Intervista a Francesca Longo
È un vulcano. Avete presente quando idee, progetti, storie, pensieri, parole sembrano zampillare con assoluta semplicità ed immediatezza? Ecco Francesca Longo è tutto questo: un torrente di acqua fresca, briosa, instancabile e combattiva. Giornalista e scrittrice, ma soprattutto – come lei stessa precisa – madre di due ragazze, di ventidue e diciannove anni.
Ha collaborato e ancora collabora da free lance con numerosissime testate, scrive testi per la radio e la televisione e produce cortometraggi.
Come scrittrice ha pubblicato per Baldini, Castoldi & Dalai dei manuali imperdibili per ogni genitore: Come sopravvivere con un’adolescente in casa, Mamma sei sempre una sòla, Mia madre che non vuole invecchiare, Non gioco più. Da alcuni anni la sua penna ha saputo raccontare anche gli adolescenti con dapprima Ti sequestro la prof (EL Editore), che ha per protagonista i ragazzi di una terza B di liceo. A cui è seguito In gita di distruzione, uscito proprio quest’anno.
Per i più piccoli ha invece pubblicato il bellissimo In vacanza con il nonno di cui – ci assicura – uscirà a breve anche la versione al femminile: In vacanza con la nonna. Per par condicio.
«Questa è un’anticipazione assoluta» dice ridendo «perché ancora il libro non l’ho scritto ma è decisamente nei programmi. Quindi conto a breve di realizzarlo. Anche perché mi è stato ripetutamente richiesto.» leggi tutto
a cura di Laura Ogna – www.forkids.it




A Zelo si accarezzano i pesci
Sfiorare un pesce quando nuota, scrutarne a una manciata di centimetri di distanza le squame che brillano ad ogni guizzo, toccarli nel loro movimento, senza che i pesci appaiano infastiditi. È ciò che accade al Parco Ittico Paradiso di Zelo Buon Persico, a metà strada tra Lodi e Milano, dove è stata creata una speciale vasca sopraelevata. Qui i bambini e i loro genitori possono fare uno speciale incontro, non solo osservando, ma toccando con mano esemplari rarissimi: nuotano infatti nell’acqua sorgiva, che mantiene una temperatura costante a 13 gradi centigradi riempiendo il vascone, gli storioni albini dagli occhi rossi. Ce ne sono circa 15 esemplari per ora, ma ne arriveranno tanti altri. In Italia il Parco Ittico Paradiso è l’unico ad averli. leggi tutto
a cura di: Caterina Belloni www.lodi4kids.it
Tutti a bagno nel lago
Tutte le spiagge monitorate dalla ASL sono risultate idonee per la balneazione, Lago di Garda, Lago d’Idro e Lago d’Iseo. Quest’anno sulla base della classificazione provvisoria operata dalla Regione in applicazione del Decreto Legislativo 30 maggio 2008 n. 116, nessuna spiaggia dei laghi controllati dall’ASL di Brescia è…
Leggi l’articolo a cura di Mara Gibelli di www.bresciabimbi.it






http://www.lavoropermamme.it